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Prestito Senza Busta Paga di Poste Italiane, come ottenerlo senza garanzie

    Prestito Senza Busta Paga di Poste Italiane, come ottenerlo senza garanzie

    Poste Italiane da anni porta a casa del cittadino la corrispondenza proveniente da tutta Italia e, ormai sempre più spesso, anche dall’estero. Questa è la funzione principale di Poste Italiane, quella per al quale è conosciuta in tutta la penisola, ma non è la sola che essa svolge.

    Questa azienda, infatti, si comporta come una qualsiasi banca e permette ai suoi utenti di accedere a numerosi prodotti finanziari quali carte di credito, conti deposito e, ovviamente, prestiti personali. Questi ultimi possono essere ottenuti anche senza busta paga. Vediamo nel dettaglio come fare.

    Come Richiedere il Prestito

    A differenza di quello che hanno fatto tutti gli istituti di credito che svolgono la propria attività in Italia, Poste Italiane ha deciso di non offrire ai suoi utenti la possibilità di richiedere online il proprio prestito personale, costringendoli a recarsi personalmente in filiale negli orari previsti di apertura degli sportelli.

    Tuttavia, prima di raggiungere l’ufficio postale più vicino, è possibile informarsi su tutti i prodotti finanziari offerti e sulle caratteristiche dei vari finanziamenti. Tutti i dettagli necessari sono, infatti, disponibili all’interno del sito web di Poste Italiane.

    Prestiti da 1.000€ a 60.000€

    Poste Italiane eroga prestiti personali che vanno dai 1.000 ai 60.000 euro. Mentre la cifra minima può essere ottenuta quasi da chiunque, per la concessione dell’importo massimo è necessario avere delle garanzie molto solide.

    Poste Italiane non permette ai suoi utenti di negoziare il numero di rate mensili ma ha già prestabilito per ogni importo il numero di mensilità previste per la restituzione. Così, per un prestito personale di 1.000 euro, il debitore deve pagare esattamente 22 rate mensili mentre per 60.00 euro il numero di rate sale a 120.

    Si evince da questo che i finanziamenti concessi da Poste Italiane non hanno mai una durata inferiore all’anno o superiore ai 10 anni.

    Tutti i prestiti personali sono a tasso di interesse fisso.

    Requisiti

    Un contratto di lavoro come dipendente di un’azienda non è un requisito fondamentale per accedere ai prestiti personali di Poste Italiane e la busta paga, sebbene sia una garanzia utile, non è obbligatoria. Tuttavia, rimane comunque necessario dimostrare in maniera attendibile la propria situazione finanziaria e per farlo, se si lavora in proprio e non si è titolari di busta paga, è necessario fornire una copia della propria Attestazione ISEE, con i redditi relativi all’anno precedente.

    Inoltre, il richiedente deve avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni. Una volta superata questa soglia, non è più possibile ottenere un finanziamento da Poste Italiane.

    Infine, è assolutamente indispensabile aver aperto un conto corrente BancoPosta o essere possessori di una carta prepagata PostePay Evolution, dotata di codice Iban e che può svolgere le stesse funzioni di un conto corrente. Poste Italiane, infatti, non accetta di erogare il capitale richiesto in prestito su un conto corrente aperto presso un altro istituto di credito.

    Fortunatamente, attivare una Postepay Evolution è abbastanza semplice e richiede una spesa minima di appena 15 euro: basta recarsi in un ufficio postale con un documento di identità e codice fiscale ed effettuare la richiesta.