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Prestito per Disoccupati Naspi, Chiedere un Finanziamento con Indennità di Disoccupazione

    Prestito per Disoccupati Naspi

    Come tutti ben sappiamo, ad oggi, per poter richiedere un prestito personale è necessario fornire alla banca o all’istituto finanziario delle garanzie reddituali. Queste garanzie sono rappresentate da una fonte di reddito e in molti si chiedono se la NASPI, o meglio l’indennità di disoccupazione, può essere considerata tale.

     

    Cos’è la NASPI

    La Naspi è un’indennità di disoccupazione che viene erogata nei confronti di chi ha perso involontariamente il lavoro.

    La Naspi viene ricevuta da chi ne ha diritto ogni mese, per alcune persone diventa una vera forma di reddito e proprio per questo motivo ci si chiede se questa indennità può essere usata come garanzia per poter richiedere un prestito personale.

     

    Chiedere un Prestito con Naspi

    Anche se la Naspi è a tutti gli effetti una fonte di reddito non sempre è sufficiente per poter richiedere un finanziamento.

    La Naspi viene data per un periodo di tempo determinato e quindi se la si volesse utilizzare come garanzia per richiedere un prestito personale, il periodo di rimborso del finanziamento dovrebbe terminare prima della Naspi.

    In parole più semplici e con un piccolo esempio, possiamo affermare che: se dovrò ricevere la Naspi per altri 6 mesi potrò richiedere un piccolo prestito personale da rimborsare entro un massimo di 6 mesi.

    Nonostante questo, dobbiamo inoltre ricordare che non tutti gli istituti di credito accettano la Naspi come garanzia, anzi, purtroppo sono davvero molto poche le società finanziarie che accettano l’indennità di disoccupazione come garanzia reddituale.

     

    Cosa Fare se la Naspi Non Viene Riconosciuta come Garanzia

    Come dicevamo, sono molto poche le società finanziarie che accettano la NASPI come garanzia reddituale. Nel caso in cui non si dovesse riuscire a trovare una soluzione, per fortuna, ci sono diverse alternative percorribili per chi necessita per forza di un piccolo prestito personale. Vediamo quindi quali sono le principali soluzioni per chi richiedere un prestito per disoccupati con NASPI.

     

    Prestito Cambializzato

    Il prestito cambializzato, o prestito con cambiali, permette di ottenere un finanziamento e di rimborsarlo attraverso il pagamento delle cambiali. Ciascuna cambiale rappresenta un titolo di credito e su di essa è presente una scadenza entro la quale va effettuato il rimborso.

    Al momento le società finanziarie che erogano prestiti cambializzati sono poche, ma alcune possono essere facilmente trovate su internet. Ricordiamo inoltre che tante concessionarie di auto usate forniscono ai loro clienti la possibilità di acquistare l’auto con cambiali.

    Pro e Contro? Di Pro c’è la possibilità di ottenere il prestito senza garanzie (ideale quindi per un disoccupato). Di contro c’è il fatto che in caso di mancato pagamento delle cambiali (si parla quindi di cambiali insolute) si procederà con il pignoramento dei beni del debitore. Insomma, se si ha la certezza di riuscire a pagare tutte le cambiali entro la loro scadenza non si corre alcun rischio, se invece si hanno dubbi su tale possibilità sarebbe meglio evitare e trovare un’altra soluzione.

     

    Prestiti tra Privati

    Rivolgersi ad un amico o ad un parente per richiedere un piccolo prestito potrebbe essere la migliore soluzione. In tal caso si parla di Prestiti tra Privati. Attenzione però, tale prestito va regolamentato affinchè l’entrata di denaro possa essere giustificata in caso di un controllo dell’ADE (Agenzia delle Entrate).

    Ricordiamo inoltre che nel caso dei prestiti tra privati, qualora si decidesse di optare per il pagamento degli interessi, questi non dovranno superare quelli previsti dalla Legge. Pertanto, il tasso da applicare dovrà essere al di sotto di quello d’usura.

     

    Prestito con Garante

    Altra soluzione è quella del prestito con garante. Qui alle proprie garanzie si aggiungeranno quelle di un’altra persona che appunto prende il nome di garante.

    Il compito del garante sarà quello di fornire all’istituto di credito le proprie garanzie. Se il debitore pagherà le rate del prestito e lo rimborserà senza alcun problema, il compito del garante sarà solo quello di osservatore. Ma nel caso in cui il debitore non dovesse rimborsare il debito come pattuito, sarà compito del garante effettuare i pagamenti mancanti sino al completo rimborso del finanziamento.