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Prestito Ditta Individuale, Chiedere i Finanziamenti per le Ditte Individuali

    Prestito Ditta Individuale

    Può una ditta individuale richiedere un prestito? La risposta è si, vediamo quali sono le opportunità per chi ha una ditta individuale e desidera richiedere un finanziamento.

     

    Come Funziona

    Iniziamo col dire che richiedere un prestito per ditta individuale è ben diverso che richiedere un prestito personale. Mentre nel classico prestito personale chi richiede il finanziamento deve fornire all’istituto di credito delle garanzie reddituali (vedi per esempio la busta paga o il cedolino della pensione), nei prestiti per ditte individuali sarà necessario essere titolari di una ditta individuale, essere iscritti al Registro delle Imprese ed avere la Partita Iva.

    Altra differenza: nel comune prestito personale l’importo richiesto potrà essere utilizzato per acquistare beni o servizi senza dover giustificare alcuna spesa; nel prestito per ditte individuali il titolare dell’azienda dovrà dimostrare che il finanziamento serve per la propria attività lavorativa (magari per l’acquisto di nuovi macchinari o per ampliare il proprio magazzino).

     

    Requisiti

    Abbiamo già visto che il richiedente deve essere il titolare di un’azienda individuale, deve avere la Partita Iva ed essere registrato nel Registro delle Imprese. (Puoi Approfondire l’Argomento: Come Chiedere un Prestito con Partita Iva Appena Aperta).

    Manca ancora un requisito, quello delle garanzie. La ditta individuale per ottenere il finanziamento richiesto dovrà presentare un valido progetto professionale detto anche Business Plan. Si tratta di un documento dove viene spiegato nel dettaglio, quello che è il fine del prestito. Si dovranno giustificare tutte le spese previste cercando di dimostrare al meglio che tali spese porteranno a valide potenzialità di guadagno per il futuro.

    L’istituto di credito analizzerà il business plan e, in base alla situazione finanziaria della ditta, decidera se approvare o meno il finanziamento.

    E’ essenziale inoltre che il titolare della ditta individuale non lavori come dipendente presso altre società, non dovrà quindi avere altri contratto di lavoro attualmente attivi. E’ anche indispensabile che la residenza del titolare sia in Italia, così come la sede legale ed operativa.

     

    Prestiti a Fondo Perduto

    Di tanto in tanto, Unione Europea e Regione, con il fine di migliorare l’economia Italiana, promuovono dei progetti che migliorano la vita delle ditte individuali.

    Vengono forniti dei prestiti agevolati o dei prestiti a fondo perduto. Alcuni di questi possono essere utilizzati per avviare una nuova attività, altri invece possono essere utilizzati per ampliare o migliorare una ditta individuale già esistente.

    Questi prestiti agevolati possono essere parzialmente a fondo perduto o completamente a fondo perduto. Cosa significa? Nel primo caso, cioè per i prestiti parzialmente a fondo perduto, solo una parte del finanziamento dovrà essere rimborsata e comunque il rimborso avverrà a condizioni molto agevolate (per esempio di solito non vengono applicati gli interessi). Per quello che riguarda i prestiti completamente a fondo perduto, questi non dovranno essere rimborsati, si tratta di una sorta di regalo per avviare al meglio la nuova attività o di migliorarne una già esistente senza dover avere il pensiero di rimborsare l’importo ricevuto.

    Logicamenta avere accesso a tali finanziamenti non è affatto semplice, bisognerà rispettare al 100% i requisiti richiesti nel Bando ed avere un Business Plan perfetto.

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    Cattivi Pagatori e Protestati

    Come per i normali prestiti personali, anche nei prestiti per ditte individuali potrebbe presentarsi questo problema.

    Se il titolare della ditta individuale dovesse risultare essere protestato o se il suo nome dovesse essere nell’elenco dei cattivi pagatori sarà necessario provvedere diversamente.

    Le soluzioni sono principalmente due: o si ricorre ad un garante o si accende l’ipoteca su un immobile.

    Se si dovesse optare per un garante, si dovrà individuare un amico o un parente (persona affidabile) che fornirà all’istituto di credito le proprie garanzie reddituali. Se si dovesse optare per l’ipoteca su un immobile (vedi prestito ipotecario), bisognerà essere proprietari dello stesso. Sarà per esempio possibile ipotecare l’immobile dove svolgiamo la nostra attività lavorativa.