Finanziamenti per Aprire una Fattoria Didattica

Finanziamenti per Aprire una Fattoria Didattica

Nel vasto mare dei prestiti finalizzati ne esistono alcuni pensati per aprire specifiche strutture chiamate fattorie didattiche. Chi intende cimentarsi in questo tipo di attività può dunque contare su una liquidità elargita sia dai comuni istituti di credito che dalle regioni mediante appositi fondi europei. Vediamo nel dettaglio come funzionano questi finanziamenti per aprire una fattoria didattica e a chi sono destinati.

 

Cosa sono le Fattorie Didattiche?

Poiché sono in pochi a conoscere bene la realtà delle fattorie didattiche, è doveroso spendere due parole a riguardo prima di iniziare a valutare i finanziamenti disponibili per avviarne una.

Come il nome stesso fa immediatamente capire, questo particolare tipo di impresa mescola e coniuga le caratteristiche di una normale azienda agricola con quelle di un luogo destinato alla didattica, ovvero a istruire e formare i più giovani. Non è un caso, infatti, che le fattorie didattiche siano meta particolarmente privilegiata tra le destinazioni scelte per i viaggi di istruzione nelle scuole primarie.

Mentre dal punto di vista agricolo la fattoria didattica non differisce affatto dal modello dell’azienda agricola tradizionale, per quanto riguarda la didattica essa si concentra principalmente sull’insegnamento del rispetto per la natura, l’origine del cibo e i processi di trasformazione che portano la materia prima a diventare prodotto finito, le specie animali che vivono nella fattoria ma anche i vegetali che vi crescono spontanei o vi sono appositamente coltivati.

 

Requisiti per Aprire una Fattoria Didattica

Per l’apertura di una fattoria didattica si deve essere in possesso di particolari requisiti necessari per avviare e svolgere questo tipo di attività.

Innanzitutto occorre avere a disposizione un terreno adatto a divenire sede della nuova fattoria. Non sempre è necessario esserne già in possesso in quanto alcuni enti permettono di acquistarne uno coprendone le spese con il finanziamento.

Il puro e semplice terreno da solo non basta in quanto è necessario che esso sia dotato anche di zone coltivabili e, possibilmente, di apposite aree destinate alla trasformazione dei prodotti (come ad esempio un caseificio).

Il personale da assumere deve essere ben preparato e idoneo a svolgere le mansioni che gli vengono affidate e il titolare della fattoria didattica deve essere in possesso di Partita Iva. Inoltre, è necessario seguire un apposito iter burocratico per quanto riguarda i permessi da richiedere al Comune e l’attuazione di specifiche norme igieniche.

 

Finanziamenti

Un imprenditore agricolo, quindi un soggetto che già lavora in un settore affine, può ottenere un finanziamento per aprire una fattoria didattica aderendo ai Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) atti a elargire finanziamenti con fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. Per poter accedere al credito è necessario dimostrare di essere in grado di coprire una certa percentuale delle spese necessarie, che il personale assunto sia veramente qualificato e, inoltre, è necessario che la sede della fattoria didattica sia collocata in uno dei territori indicati dal bando cui si intende partecipare.

Nella maggior parte dei casi la richiesta di finanziamento deve anche essere approvata dalla Giunta Regionale poiché sono proprio le Regioni a stilare i bandi di concorso per accedere a questi finanziamenti.

Ricordiamo che per gli imprenditori agricoli esistono anche i finanziamenti e contributi a fondo perduto per l’agricoltura mentre per chi desidera aprire una nuova attività simile ad una fattoria didattica potrebbero interessare anche i finanziamenti per aprire un agriturismo.