Fare da Garante: Cosa Succede se Fai da Garante e Cosa Serve

Fare da Garante

Qualora si richieda di un prestito personale per far fronte a qualsiasi tipo di spesa sarà opportuno presentare alla banca le garanzie necessarie, che dimostrino la possibilità da parte del richiedente di rimborsare in maniera regolare la somma di denaro ottenuta.

Parliamo quindi di un reddito dimostrabile ed abbastanza alto da coprire le rate del debito e che permettano alla banca di “fidarsi” del richiedente, concedendo in questo modo il prestito. È possibile anche utilizzare come garanzia accessoria del prestito un immobile che abbia un valore sufficientemente alto e che possa essere pignorato in caso di mancato pagamento.

Inoltre il richiedente non deve risultare iscritto al Crif come cattivo pagatore o protestato (Per Approfondire: Come Sapere se si è Cattivo Pagatore e Cancellare il nome dal CRIF).

Qualora non si disponga di questi fondamentali requisiti, vi è la possibilità di ricorrere alla figura del garante.

 

Chi è il Garante?

Il garante firmerà con voi al momento della richiesta del prestito è dovrà avere i requisiti sopraelencati, ovvero dovrà avere un reddito che dimostri la possibilità di pagare le rate del prestito. Il garante inoltre si assumerà la responsabilità di saldare il debito residuo qualora il principale richiedente non proceda al corretto pagamento di una o più rate di rimborso.

La figura del garante viene spesso ricoperta da un parente stretto come un genitore, un fratello o una sorella ma non essendoci alcun vincolo sarà possibile richiedere la disponibilità ad assumere questo ruolo anche ad amici stretti e fidati. Quello che conta per l’istituto di credito non sarà perciò il grado di parentela ma la solidità economica e la storia creditizia del garante.

 

Documenti Richiesti per Fare da Garante

Per ricoprire il ruolo di garante in un prestito sarà necessario presentare, al momento della richiesta, la seguente documentazione:

  • Carta d’identità e codice fiscale;
  • Ultime buste paga, CUD o cedolino della pensione;
  • Contratto di lavoro o attestato di anzianità;
  • Modello 730 o Modello Unico;
  • Estratto conto relativo agli ultimi tre mesi.

Se il garante è una persona giuridica sarà inoltre necessario incrementare alla documentazione anche:

  • copia fronte retro del documento d’identità e codice fiscale di un legale rappresentante;
  • modello unico dei soci e degli amministratori;
  • ultimo bilancio approvato e visura camerale.

Questa è la documentazione generalmente richiesta al momento della stipula di un contratto ma ogni finanziaria o istituto di credito può comunque avvalersi della possibilità di richiedere documenti aggiuntivi.

 

Fare da Garante a Due Persone

Anche in questo caso non vi è limite alcuno che impedisca ad un soggetto di poter fare da garante a più persone.

Come abbiamo già detto la banca prenderà in considerazione il reddito ed eventuali proprietà del garante e se risulteranno abbastanza alte da coprire le rate di rimborso di due prestiti contemporaneamente non vi sarà alcun tipo di problema.

 

Non Voglio Più Fare da Garante in un Prestito

Generalmente non vi è la possibilità di togliersi da garante di un prestito almeno che non si provveda al pagamento della propria quota del dedito. Proprio per questo, prima di accettare di ricoprire questo ruolo, è necessario informarsi attentamente sui propri doveri e non prendere questo impegno con superficialità.

Vi sono comunque altri casi in cui è possibile togliersi da garante ovvero: falsificazione della firma, subentro di un nuovo garante, in caso di prestito a tempo indeterminato e qualora si dimostri che il garante sia stato obbligato a firmare o vittima di raggiro.